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CABINE MEDIA TENSIONE

LA CABINA ELETTRICA DEVE ESSERE SEMPRE PROGETTATA DA UN PROFESSIONISTA ABILITATO E DEVE ESSERE CONSEGNATO IL PROGETTO ESECUTIVO CHE DEVE ESSERE CONSERVATO AGLI ATTI INSIEME ALLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA'.

Che cosa sono e il loro scopo di utilizzo:

Le cabine di media tensione possono essere impiegate per due scopi: quello di trasformare la tensione da media in bassa o viceversa, oppure quello di smistare la media tensione. La seconda tipologia pochi progettisti hanno la fortuna di vederla poiché si tratta di grossi impianti industriali con distribuzione interna della media tensione, mentre risulta comunissima la prima tipologia.

La cabina di trasformazione principalmente viene utilizzata per trasformare la media tensione in bassa tensione: 20/0,4 - 15/0,4 - 10/0,4 [kV/kV], il contrario si adopera quasi esclusivamente negli impianti fotovoltaici.

La prima domanda che sorge è quella: perché si utilizza la media tensione, non si potrebbe trasportare l'energia in bassa tensione? La risposta è no, il perché sono le perdite joule e la caduta di tensione, che farebbero diventare antieconomico il trasporto. Al contrario aumentando la tensione diminuisce corrispondentemente la corrente a parità di potenza trasmessa.

QUADRI ELETTRICI MT

I quadri elettrici di media tensione (MT), costituiscono il punto di consegna energia e/o la distribuzione della stessa in media tensione (tipicamente a 20kV), nel caso di forniture d’energia di potenza rilevante (a partire mediamente dai 150-200kW in su, a seconda delle condizioni d’esercizio e consistenza della rete dell’Ente distributore) gli stessi trovano ubicazione in idonee cabine elettriche realizzate allo scopo, destinate quindi alla ricezione/trasformazione e distribuzione energia in media e bassa tensione o nei casi più semplici, alla ricezione/trasformazione e distribuzione energia in bassa tensione (400/230V).

Tutti i quadri di media tensione (MT), sono oggetto di necessaria e specifica progettazione, sono costituiti nei casi più semplici da unità monoblocco, con funzione di dispositivo generale d’impianto “DG” con sistema di protezione “SPG”, unitamente alla funzione di protezione del trasformatore lato MT; nel mentre, nei casi più complessi (per es. presenza di cabine secondarie e/o di più trasformatori MT/bt) (link a foto), si realizzano per affiancamento di più unità (armadi attrezzati) di media tensione, del tipo modulare opportunamente associabili fra loro, che prevedono pertanto, nella media tipica delle configurazioni, lo scomparto (cella) di arrivo linea da Enel, l’unità DG (Dispositivo Generale) con SPG (Sistema di protezione generale), una o più unità attrezzate con interruttori automatici di media tensione (isolati in SF6 o in vuoto) e/o sezionatori sottocarico con fusibile MT (IMS), posti a protezione di linee MT (dirette a cabine di trasformazione secondarie d’utenza) o di trasformatori MT/BT di cabina.

Le attività e forniture in ambito della media tensione, tipicamente alla tensione d’esercizio di 20kV, richiedono particolari attitudini del personale, preparazione, formazione specifica nell’ambito della sicurezza applicata a detti luoghi, nonché l’importanza di avvalersi di materiali ed apparecchiature di comprovato livello qualitativo, corredate di tutte le certificazioni del caso, a garanzia della continuità d’esercizio degli impianti e soprattutto della sicurezza del personale in fase d’installazione/collaudo, oltre ovviamente a quella dell’utente finale, nelle normali attività di gestione.

per garantire il massimo della sicurezza e qualità IRME si avvale dei principali marchi disponibili nel mercato, quali per esempio Schneider Electric, ABB, BTicino , Siemens ed altri, che garantiscono prodotti opportunamente progettati, realizzati, provati e certificati, con relativa documentazione a corredo.